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I BMC (Blocchetti Monolitici Computerizzati) sono l'elemento base del sistema EDS. I moduli digitali hanno, a seconda dei modelli, fino ad 8 ingressi ed 8 uscite digitali.
Sono dispositivi autonomi - cioè in grado di funzionare anche da soli - che comunicano in modo bidirezionale con gli altri moduli collegati alla linea del Bus EDS. Alimentati con una tensione da 12 a 13,8 volt, assorbono a riposo appena 5 mA. A differenza degli impianti di tipo esclusivamente centralizzato, nei quali una sola centralina a microprocessore colloquia con i dispositivi e comanda tutto, ogni modulo contribuisce al funzionamento dell'intero impianto domotico: in caso di malfunzionamento gli altri moduli conservano le proprie funzionalità. Altri dispositivi che si collegano direttamente al Bus EDS sono: - Dimmer Evolution e Base
- Interfeccia infrarossi
- Crontormostato
- Centralina Scenari
- Centralina Simulazione Presenza
- Interfaccia seriale per Consolle Domotica o PC di supervisione
Gli ingressi dei moduli digitali servono per rilevare chiusura ed apertura rispetto al GND di un contatto: pulsante, interruttore microswitch, relè con contatti puliti. In tal modo vengono integrati nel sistema domotico EDS dispositivi quali: - Rilevatori di massimo carico
- Sensori pioggia, gas, allagamento
- Segnali dall'impianto d'allarme
- Comandi da remoto tramite comunicatore GSM / SMS o per linea convenzionale
 Rele' comandato da BMC sistema EDS Le uscite dei moduli digitali servono per comandare un relè o qualunque altro dispositivo a 12v che consumi al massimo 40mA (led o lampadine di segnalazioni). I BMC sono quindi collegati ad innesto sulle basette di supporto, che sono disponibili in due versioni: - per impiantistica distribuita, da inserire all'interno della casette di derivazione o portafrutti (dimensioni 51x60 mm)
- per impiantistica centralizzata, da agganciare ad una barra DIN (6 unità, 86x99 mm)
I supporti dispongono dei connettori ad innesto rapido che accolgono il BMC e di morsetti a vite per la connessione all'impianto. L'insieme BMC + supporto ha uno spessore di 17 mm, che ne permette l'inserimento in scatole portafrutti anche dietro a pulsanti o interruttori.  BMC del sistema EDS su basetta per impiantisitica distribuita La separazione in due parti, BMC + supporto, offre questi vantaggi: - durante la realizzazione dell'impianto vengono montati solo dispositivi passivi (i supporti) che hanno un costo minore e non vengono danneggiati da errori di cablaggio;
- prima dell'attivazione è possibile verificare l'impianto a vuoto, tramite tester e ponticelli;
- i BMC possono essere forniti preprogrammati;
- se un BMC si guasta e va "in corto" basta estrarlo dal supporto per ripristinare il funzionamento della linea bus;
- la sostituzione di un BMC guasto non richiede la disconnessione dei fili.
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