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I dimmer servono per variare l'intensità luminosa delle lampade.
I vantaggio che si ottengono rispetto al comando mediante interruttori o relé sono: - minor consumo;
- maggiore durata delle lampadine;
- bilanciamento della intensità luminosa;
- assenza di parti in movimento.
I dimmer elettronici, sopratutto quelli per la domotica, dispongono di altre comode funzioni: - comando multipunto;
- accensione e spegnimento morbidi;
- riduzione delle interferenze.
Attenzione però a questi fattori sfavorevoli, dipendenti in gran parte dal livello qualitativo del dimmer: - incompatibilità con alcuni tipi di lampade;
- difficoltà nel comandare lampade di piccola potenza;
- ronzio dei traformatori, delle impedenze anti disturbo, del filamento delle lampade;
- disturbi sulla linea: i dimmer "tagliano" l'onda sinusoidale, facendo aumentare il valore di THD dell'impianto.
Un consiglio per le lampade alogene: se notate che il bulbo della lampadina è scuro oppure che la resa luminosa è minore, provate a tenere accesa la lampada per qualche tempo almeno all'80% della potenza. in questo modo i gas alogeni riescono a fare il lavoro per cui sono stati progettati, cioé riportare sul filamento il tungesteno che si deposita sul bulbo. |