| Bus EDS |
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Il sistema EDS (Encoder Decoder System) è basato su BMC (Blocchetti Monolitici Computerizzati) ed altri dispositivi compatibili che sono collegati fra di loro tramite un singolo filo (BUS) e due fili di alimentazione a 12volt. Ogni dispositivo che si collega direttamente al BUS e ha - a secondo dei modelli - diferenti capacità di ricevere comandi o di effettuare attuazioni. La connessione fra tutti i moduli avviene sempre tramite tre soli fili:
I tre fili di connessione sono collegati in parallelo a tutti i BMC, con il limite di una distanza massima fra i dispoisitivi più lontani di circa 1000 metri. Lo topologia è libera, di solito a stella dal centralino dove c'e' l'aimentatore ed in cascata nelle scatole di derivazione e portafrutti. La sezione minima è di 0,50 mmq; la sezione richiesta per uno specifico impianto deve essere calcolata tenendo conto delle cadute di tensione dovute al consumo dei dispositivi e dei relè. Per evitare cadute di tensione è sufficiente aumentare la sezione dei soli cavi di alimentazione (rosso e nero). Il protocollo di comunicazione del Bus EDS è proprietario, cioè non è basato su una Norma legislativa o su uno standard pubblico, e permette di collegare sulla stessa linea fino a 255 dispositivi con una velocità di trasmissione di 9.600 bps (bit al secondo). Avvertenze per l'installazioneIl GND è una "massa di segnale" , che non deve essere assolutamente connessa al circuito di terra (cavo giallo/verde dell'impianto elettrico). Questa è anche una prescrizione della norma 64-8 del Comitato Elettrotecnico Italiano per i ciruiti a bassissima tensione di sicurezza (SELV). Per garantire l'isolamento fra i cavi dell'impianto domotico ed i conduttori dell'impianto elettrico (a bassa tensione 230 Volts, BT), devono essere adottate queste precauzioni:
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